Nuovo supplemento di indagine nell’inchiesta sul viadotto Puleto della E45, lo ha disposto il Gip la perizia disposta nell’incidente probatorio, chiesto da Anas, che ha imputati per omessa manutenzione in quattro tra dirigenti e dipendenti, non ha dato risposta chiara sulla situazione del viadotto, specialmente del ponte Puleto Il perito incaricato ha tempo fino al 6 aprile per consegnare la integrativa

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Valtiberina Toscana- Nuovo supplemento di indagine nell’inchiesta sul viadotto Puleto della E45, lo ha disposto il Gip del momento che la perizia disposta nell’incidente probatorio, anticipo di processo, chiesto da Anas, che ha imputati per omessa manutenzione in quattro tra dirigenti e dipendenti, non ha dato risposta chiara sulla situazione del viadotto, specialmente del ponte Puleto, precedente gli interventi di risanamento che hanno permesso la riapertura totale al transito lo scorso ottobre. Il perito incaricato ha tempo fino al 6 aprile per consegnare la perizia integrativa dell’altra, secondo la quale il ponte Puleto non era a rischio crollo anche alla luce degli interventi effettuati da Anas, ma dopo il decreto di sequestro del gennaio 2019, eseguito su richiesta dell’allora procuratore Roberto Rossi. Il supplemento di indagine diventa fondamentale per chiarire se ci sono responsabilità penali, Rossi potrà decidere se chiedere il processo per gli uomini dell’Anas o archiviate il tutto. Di certo non è una telenovela o una tela di Penelope, ma una vicenda seria in un Paese con infrastrutture invecchiate, in troppe poco sicure ed ancora mancanti come la E78.

Anna Maria Citernesi