Museo civico sistemate sala opere Santi di Tito, primo intervento imbiancatura e nuova illuminazione, saletta opere Raffaellino del Colle ulteriori aggiornamenti domanda senza vescovo

sansepolcro- museo civico palazzo conservatori

Sansepolcro- In occasione del ritorno alla fruizione pubblica dell’opera restaurata La Resurrezione di Piero della Francesca al Museo civico sono state sistemate anche la sala che ospita le opere di Santi di Tito con un primo intervento, di imbiancatura e nuova illuminazione, in attesa di altri interventi di miglioramento della sala e dello spostamento del coro ligneo intarsiato, proveniente dalla chiesa di san Francesco, della fine del XV secolo in un luogo più consono, in precedenza era sistemato nella sala Resurrezione de La Resurrezione, c’è stato molta gente domenica, c’erano anche quelli dell’altra parte, il Museo era aperto gratuitamente, e quindi anche qualche consueta polemica non si fatta mancare (anche per il pianoforte del Ligi ed il ritratto di Bianca Cappello che con le opere presenti non c’entrano niente, una eredità della precedente direzione museale, si credono di tornare facendolo girellare con il ceccarelli e secondo gli aggiornamenti di stamane pare con quella grossa de roma (fonti cgil funzione pubblica reduci da arezzo dici che c’era la rossina del protocollo “quela che parla male dell’ingegnere ambientalista” e han messo da parte don fabio! sarà vero?!), sono andati anche a la festa a la pieve) e la saletta che ospita le opere di Raffaellino del Colle, delle quali non si sono potute ammirare in questi giorni l’Assunzione e Incoronazione della Vergine e la Presentazione al Tempio,  e la Presentazione al Tempio di Giovanni dé Vecchi, essendo in corso di restauro, come per il restauro della Purificazione della Vergine anche per la spesa per la nuova illuminazione ci sarà un’altra operazione Art Bonus del Ministero dei Beni Culturali.

Anna Maria Citernesi