Movimento 5 Stelle Sansepolcro rende noto nella seduta del Consiglio comunale approvata la mozione del gruppo consiliare Fratelli d’Italia e Sansepolcro Futura in merito all’applicazione decreto PUC “Ricordiamo, a dover di cronaca e visto che nella discussione di ieri non è trapelato, che ad istituire i PUC era stato nell’ottobre del 2019 l’allora Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Nunzia Catalfo una misura che era stata ampiamente prevista dalla stessa forza politica che ha fortemente voluto il reddito di cittadinanza un atto importante nel percorso di costruzione di un moderno sistema di welfare state, rinsalda il patto tra Stato e cittadino Da parte nostra, esprimiamo la disponibilità ad essere coinvolti nel percorso, anche portando le nostre proposte e progettualità”

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Sansepolcro- Il Movimento 5 Stelle di Sansepolcro rende noto che nella seduta del Consiglio comunale di lunedì è stata approvata la mozione del gruppo consiliare Fratelli d’Italia e Sansepolcro Futura in merito all’applicazione decreto PUC (progetti utili alla collettività) per i percettori del reddito di cittadinanza. “Abbiamo seguito la discussione che c’è stata nel Consiglio comunale di lunedì 15 novembre, riguardo alla mozione presentata dal gruppo Fratelli d’Italia-Sansepolcro Futura sui PUC (progetti utili per la collettività), che mirano” spiega “a coinvolgere i percettori del reddito di cittadinanza in attività che possano avere una ricaduta positiva sui Comuni in cui risiedono. Ricordiamo, a dover di cronaca e visto che nella discussione di ieri non è trapelato, che ad istituire i PUC era stato nell’ottobre del 2019 l’allora Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Nunzia Catalfo. Si tratta, quindi, di una misura che era stata ampiamente prevista dalla stessa forza politica che ha fortemente voluto il reddito di cittadinanza, ovvero il Movimento 5 Stelle, e che peraltro era stata istituita pochi mesi dopo l’approvazione e l’entrata in vigore del reddito. Quello dei PUC è stato presentato fin dall’inizio come un atto importante nel percorso di costruzione di un moderno sistema di welfare state, che rinsalda il patto tra Stato e cittadino. Mettere in atto questa misura ci sembra quindi un atto di buon senso, la cui realizzazione va al di là delle diverse appartenenze politiche. Questo è anche l’atteggiamento che, a grandi linee, è emerso nella discussione che c’è stata in Consiglio, e ovviamente valutiamo positivamente questo aspetto. Da parte nostra, esprimiamo la disponibilità ad essere coinvolti nel percorso che porterà all’individuazione di questi PUC, anche portando le nostre proposte e progettualità.”.

Anna Maria Citernesi