Lavori di manutenzione straordinaria alla scuola Buonarroti dopo la risposta dell’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Marzi all’interrogazione del gruppo consiliare Pd-InComune e nello specifico al Partito Democratico entrambi non ci stanno e rispondono all’assessore “L’assessore Riccardo Marzi ha una ventennale esperienza politica, non proprio un novellino alla prima esperienza, ma un amministratore di lungo corso che ha lavorato con tre sindaci diversi Dal 2017, anno in cui è stato concesso dalla Regione Toscana, il finanziamento per l’adeguamento sismico, poco o niente è stato fatto manca una progettazione complessiva, una chiara identificazione dei lavori con tempistica adeguata e una visione d’insieme”

sansepolcro scuola buonarroti

Sansepolcro- Lavori di manutenzione straordinaria alla scuola Buonarroti dopo la risposta dell’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Marzi all’interrogazione del gruppo consiliare Pd-InComune e nello specifico al Partito Democratico entrambi non ci stanno e rispondono all’assessore. “L’assessore Riccardo Marzi” affermano “ha una ventennale esperienza politica, della quale sembra scordarsi: prima nei banchi dell’opposizione, poi come Presidente del Consiglio dell’amministrazione Polcri, Presidente della Comunità Montana e  cinque anni come assessore ai lavori pubblici dell’amministrazione Cornioli. Ora è stato riconfermato, dal Sindaco Fabrizio Innocenti, assessore ai lavori pubblici a cui si aggiunge il ruolo di vice-sindaco e quello di assessore all’urbanistica. Non proprio un novellino alla prima esperienza, ma un amministratore di lungo corso che ha lavorato con tre sindaci diversi. Inoltre, siedono accanto a lui assessori che già erano stati suoi compagni di viaggio nell’amministrazione Polcri: lo stesso Sindaco e l’assessore Menichella. Sappiamo bene quale era la situazione di grave emergenza in cui versavano le scuole durante il mandato Polcri: si pagavano cospicui affitti al centro commerciale valtiberino e i bambini della Collodi erano ospitati nei locali della scuola Secondaria Buonarroti. Sinceramente, vista la situazione di grave disagio, per l’amministrazione Frullani non era possibile, in quegli anni, intervenire anche sulla Scuola Buonarroti. Dal 2017, anno in cui è stato concesso dalla Regione Toscana, il finanziamento per l’adeguamento sismico, poco o niente è stato fatto. Abbiamo dovuto aspettare ben quattro anni per l’allestimento del cantiere e scopriamo, consiglio dopo consiglio, nuovi lavori, nuove necessità e spostamenti di alunni non previsti. A nostro avviso manca una progettazione complessiva, una chiara identificazione dei lavori con tempistica adeguata e una visione d’insieme. Abbiamo chiesto che nella prossima commissione urbanistica e lavori pubblici, fresca di nomina, venga affrontata questa importante questione, che ci sta particolarmente a cuore perché il benessere scolastico e la sicurezza dei nostri ragazzi riguarda tutti.”.

Anna Maria Citernesi