La Fondazione Piero della Francesca ha un nuovo presidente Giovanni Pennacchini, la notizia ufficiale comunicata dal sindaco Mauro Cornioli nell’ultimo Consiglio comunale, la casa non verrà allestita con mobili e suppellettili di arredo

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Sansepolcro- La Fondazione Piero della Francesca presieduta nelle due precedenti consiliature da Paola Refice, poi nominata Sovrintendente, ha un nuovo presidente Giovanni Pennacchini, la notizia ufficiale è stata comunicata dal sindaco Mauro Cornioli nell’ultimo Consiglio comunale in risposta ad una interrogazione del gruppo consiliare Pd-InComune. Il primo cittadino ha anche informato la massima assise cittadina che Pennacchini è stato proposto dall’assessore Merelli di Arezzo e che doveva essere condiviso anche dagli altri Comuni dell’Unione dei Comuni, una figura che consente di dialogare con un mondo di elevato livello culturale quale quello che ruota attorno allo studio ed all’apprezzamento del sommo artista cui Sansepolcro a dato i natali e delle sue notissime opere. Il gruppo consiliare di opposizione nel rilevare la particolare vicinanza di Pennacchini al sindaco Cornioli ha preso atto della nomina che viene da Arezzo ed ha stigmatizzato il gioco di sponda con Arezzo è stato sollevato dall’eventuale, non manca anche chi avrebbe potuto avere una simile faccia tosta in politica se ne vedono di tutti i colori, imbarazzo di dover comunicare lui stesso la nomina di un suo amico per dirla chiaramente. Il sindaco Mauro Cornioli ha anche reso noto che il Comune di Arezzo ha ripreso a pagare la quota annua di 5 mila euro che pagano tutti i soci attivi della Fondazione, oltre Sansepolcro e Monterchi anche l’Unione dei Comuni e di nuovo Arezzo che aveva sospeso il contributo sotto l’ex sindaco Giuseppe Fanfani. Per quanto riguarda i bilanci della Fondazione sono sempre attivi per le sponsorizzazioni di aziende, mentre per il rilancio della stessa nel corso del mandato Cornioli il presidente Pennacchini sta prendendo contezza della situazione per fare valutazioni e per poi stabilire il da farsi. Questo in risposta ad una interrogazione del gruppo consiliare Forza Italia al cui capo gruppo Tonino Giunti il sindaco ha risposto anche che di certo la casa di Piero della Francesca non verrà allestita con mobili e suppellettili di arredo, anche originali rinascimentali, nel tentativo di ricreare l’ambiente domestico della casa di Piero della Francesca, una ipotesi scartata e difronte alla quale gli storici inorridiscono, ha riportato il sindaco Cornioli, un azzardo, migliore la sistemazione multimediale che è stata data al primo piano della casa natale del sommo artista.

Anna Maria Citernesi