La battaglia del Movimento 5 stelle in difesa risparmiatori Banca Etruria, vittime del decreto “Salva banche”, continua “attendiamo l’avvio della discussione alla Camera dei Deputati del Disegno di Legge per la riforma del sistema bancario italiano”

sansepolcro- centro storico veduta particolare

Sansepolcro- La battaglia del Movimento 5 stelle in difesa dei risparmiatori di Banca Etruria, le vittime del decreto “Salva banche”, continua, il Consiglio comunale lo scorso anno approvò all’unanimità una mozione con la quale il Comune si sarebbe costituito parte civile nei processi che sarebbero stati intentati contro gli ex dirigenti della Banca. Ebbene il Movimento 5 stelle di Sansepolcro ricorda che poche settimane fa la Procura di Arezzo ha emesso ben 21 rinvii a giudizio per bancarotta (10 per bancarotta fraudolenta, 11 per bancarotta colposa) a carico di altrettanti ex dirigenti e funzionari di Banca Etruria e chiede dunque all’Amministrazione comunale di adempiere a procedere alla costituzione come parte civile secondo quanto previsto dalle norme vigenti. “La costituzione del Comune come parte civile” commentano “è, a nostro giudizio, un messaggio di chiarezza e serietà a difesa dei risparmiatori. Certo, non basterà questo a restituire il maltolto alle tante, troppe persone ingiustamente danneggiate, ma è il gesto più forte che possa compiere una amministrazione comunale. Nel frattempo, dopo un anno e mezzo e mille promesse da parte dei governi renziani relative a decreti o altri provvedimenti per risarcire, almeno in parte, le vittime del “salva-banche”, attendiamo l’avvio della discussione alla Camera dei Deputati del Disegno di Legge presentato da sei parlamentari 5 stelle, tra cui i nostri “attivisti ad honorem” Alessio Villarosa e Daniele Pesco, per la riforma del sistema bancario italiano con la netta separazione tra banche d’affari e banche commerciali.”.

Amc