“Invito a nozze” con solidarietà per la scuola di Santa Fiora spettacolo della Compagina di Teatro Popolare di Sansepolcro al Teatro Regina Elena

Invito a nozze 2016

Sansepolcro- Al Teatro del Collegio Regina Elena sabato scorso è tornato “Invito a nozze”, l’esilarante commedia della Compagnia di Teatro Popolare di Sansepolcro. Giuliana del Barna e gli altri attori della Compagnia sono tornati in scena con una tra le più esilaranti commedie della storia della Compagnia di Sansepolcro. Oltre allo spettacolo c’è stato spazio anche per la solidarietà. Il testo scritto da Donatella Zanchi e con la regia di Franca Neri è stato proposto in volontariato per la scuola materna di Santa Fiora che ha raccolto fondi per le proprie finalità. “Quando praticamente ci siamo un po’ resi conto” ha dichiarato Giuliana Dini curatrice e organizzatrice della serata “che la nostra scuola materna aveva bisogno anche di un piccolo supporto, la prima cosa che mi è venuta in mente è stata di chiedere alla Compagnia di Teatro Popolare di fare una serata come questa qui e ora siamo contentissimi perché hanno risposto in tanti così è stata una bellissima serata che ci ha riunito in tante persone di Santa Fiora e ha reso possibile il ricavato andrà a buon fine, alla nostra scuola materna, una storia ben interpretata che sicuramente ad ognuno di noi ha fatto venire in mente magari episodi già avvenuti oppure già conosciuti comunque, ritornando a quanto ho già detto, bisogna ripetere che è stata, oltre il fine, veramente una serata che ha riunito tante persone di Santa Fiora con persone di Sansepolcro che hanno voluto partecipare per poi arrivare allo scopo di questa serata”. Sul palco anche alcuni bambini che dimostrano grande simpatia e talenti non comuni, che potrebbero rappresentare le nuove leve del futuro di una compagnia che ha sempre la capacità di crescere, trovare nuovi stimoli, nuovi testi e nuove energie. La pièce. E’ l’anno 1967 e una famiglia di gente che sopravvive grazie a onesti ma umili lavori, capitanata dalla energica zia Cecchina (interpretata da Giuliana Del Barna, attrice e Presidente del sodalizio di attori), attende inutilmente l’invito a nozze del nipote avvocato Roberto. La donna sta facendosi cucire il vestito dall’amica sarta per l’importante appuntamento familiare. Il giovane avvocato non ha però alcuna intenzione di invitare al pranzo di nozze, le zie, i cugini e gli altri parenti perché li ritiene impresentabili alla famiglia della futura sposa di ceto più elevato. Equivoci e malumori si susseguono, ad un ritmo esilarante, basandosi peraltro su una storia vera, fino all’inaspettata conclusione. “Godo quando vedo la gente che riesce a dedicarsi al teatro, a farlo con ottimi risultati, ottenendo tanta soddisfazione- ha dichiarato l’attrice e presidente Del Barna – si danno da fare anche i ragazzini, componenti più giovani del nostro gruppo, con il dialetto e dimostrano grande talento”. Il testo alla rassegna di teatro popolare “Paesi a Teatro” di Monterchi, edizione 2014, ha peraltro vinto il trofeo del primo posto del concorso organizzato da un sito di questo Paese al Teatro Comunale. “In scena ci sono anche in questa occasione una parte di attori di esperienza che recitano da anni e tanti nuovi attori – ha detto sempre Del Barna – Ma alla fine salgono nel palco per la famosa fotografia di gruppo, prevista dal copione, tutti gli attori della Compagnia, nel ruolo dei parenti rientrati dalla Svizzera, anche quelli che non hanno avuta una autentica parte nella Commedia. Molti di loro spenti i riflettori si dedicano a smontare e ad aiutare rimettere a posto. Di questo spirito che si respira in Compagnia, come presidente, vado orgogliosa”. Molti gli amministratori seduti in prima fila accanto a vari rappresentanti della Scuola Materna. Dopo i tanti applausi è intervenuta sul Palco anche Donatella Zanchi, autrice del testo, che ha approfittato per conferire agli attori della pluripremiata Commedia vari riconoscimenti per il loro operato; un riconoscimento alla Compagnia e due riconoscimenti speciali a Giuliana Del Barna e a Michele Foni collaboratore del sodalizio eccezionalmente sul Palco per interpretare un piccolo ruolo secondario. “Uno spettacolo bellissimo, interessante, piacevole che ha trattato il tema della famiglia, la famiglia vera, la famiglia reale, la famiglia di ieri, la famiglia dove ci sono i bambini, dove ci sono gli adulti, dove ci sono gli anziani, con tutte le problematiche che esistono all’interno della famiglia – ha dichiarato Monsignor Giovacchino Dallara vicario del Vescovo e rappresentante legale della scuola materna di Santa Fiora – però questo spettacolo ha voluto mettere davvero tutto insieme, conciliare tutte le sensibilità, tutte le età diverse e alla fine si è provato un gran respiro di sollievo perché abbiamo visto come la famiglia è famiglia e la famiglia riempie la vita, riempie l’esistenza”.

A.M.C.