Importante donazione del Calcit alla Rianimazione ecografo evoluto di ultima generazione

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Arezzo- Prosegue il sostegno dell’associazione volontaria aretina all’ampio mondo sanitario, fuoriuscendo da quello che è il suo campo di riferimento di raccolta fondi, la sfera oncologica. Destinatario e beneficiario del nuovo apparecchio è questa volta l’unità operativa di Rianimazione della Asl 8 di Arezzo, diretta da Marco Feri. Il Site- Rite è un particolare tipo di ecografo di ultima generazione, avente le sembianze di un tablet trasportabile, difatti il suo impiego è stato pensato per essere usato anche a domicilio. È un apparecchio ad alta tecnologia multidisciplinare e il suo utilizzo, che potrà essere destinato a numerose aree  sanitarie, consente di accedere con una sonda alla rete vascolare per il corretto posizionamento dei cateteri centrali ad inserzione periferica.

TECNOLOGIA D’AVANGUARDIA

“La novità sensazionale che apporta questo strumento”, afferma Feri, “è la capacità non solo di dare un immagine nitida del vaso preso in esame, e trattandosi di circolazione periferica spesso si ha a che fare con vasi di piccolissime dimensioni, ma la possibilità di fornire precisamente sulla schermo le dimensioni del vaso in questione. Questo consente di scegliere in maniera decisamente più accurata il catetere destinato ad essere inserito in quello specifico vaso, evitando il rischio di incorrere in trombosi, maggior pericolo di queste operazioni”.

VANTAGGI PER GLI UTENTI

Il Site-Rite è dotato di una sonda manuale, avente dei comandi che consentono di regolare la messa a fuoco dell’immagine senza la necessità di dover lasciare la mano dalla sonda, da non sottovalutare visto la sterilità in cui opera il personale sanitario di rianimazione; e di un dispositivo di inserzione del catetere che consente di arrivare con la punta di quest’ultimo il più possibile vicino al cuore, raggiungendo la posizione corretta di dove dovrà essere inserito, posizione che verrà poi confermata simultaneamente su schermo. Questo particolare ecografo sarà dedicato al trattamento dei PIC (acceso venoso periferico), ma è comunque utilizzabile anche per i PORT (accesso venoso centrale), dato il suo alto grado di precisione. Continua Feri: “Individuare l’ adeguato posizionamento del catetere e ricevere la conferma immediata di averlo eseguito correttamente, senza il bisogno di una successiva radiografia di controllo, è un traguardo straordinario”. Ci tiene inoltre a sottolineare che, “questa macchina è destinata prettamente ad un utilizzo infermieristico e non medico, perlomeno per quanto riguarda i PIC. Diverrà una competenza esclusiva degli infermieri, mentre i PORT resteranno di competenza medica”.

CALCIT SENSIBILE ALLE ESIGENZE DI SERVIZI QUALITATIVI

Il Site-Rite non è particolarmente diffuso tra le ASL del panorama italiano, le quali per l’inserimento dei cateteri si affidano ancora alla “misurazione a occhio”, con successiva verifica attraverso una lastra di controllo. L’apparecchio è costato al Calcit 25.000 euro circa, soldi sempre ben investiti,  che il presidente dell’associazione Giancarlo Sassoli afferma di aver già recuperato con l’incasso pari a 12.000 euro ottenuto dalla mostra di Natale del gruppo femminile dell’associazione e altri 10.000 euro circa raccolti con la vendita dei calendari del 2016. Un contributo economico per l’acquisto è arrivato anche dai recenti concerti degli M & M, gruppo musicale di medici della Asl 8  che si esibiscono esclusivamente a scopo benefico , del quale lo stesso Feri fa parte. “Come Calcit abbiamo ritenuto di aderire a questa richiesta – spiega il presidente Sassoli – perchè è chiaramente uno strumento che consente di perseguire la strada verso una sempre maggiore appropriatezza e sicurezza in ambito diagnostico-sanitario. La motivazione che spinge la nostra associazione a sostenere la Asl è sempre la stessa , e non solo in ambito prettamente oncologico: la cura e l’attenzione alla salute dei cittadini”.