Il sindaco Mauro Cornioli presto su i suoi passi, l’affaire La Balestra residenza sanitaria scalpore, l’ipotesi non si concretizzerà

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Sansepolcro- Il sindaco Mauro Cornioli potrebbe tornare presto su i suoi passi, si è già ridotto a più miti pensieri, anche perché agli altri non sta bene ed anche alcune forze politiche hanno denunciato a più riprese e vari livelli che l’affaire La Balestra non s’ha da fare. La notizia che appoggiava la trasformazione dell’albergo ristorante (nella foto) tra i più grandi di vallata in residenza sanitaria assistita ha fatto molto scalpore, l’ipotesi non si concretizzerà, avrebbe messo in difficoltà le altre che ci sono già in quasi tutti i Comuni di vallata. Inoltre, il consigliere comunale della Lega Alessandro Rivi per evitare contrasti e superare definitivamente l’ipotesi annuncia di presentare un’interrogazione al sindaco Mauro Cornioli, necessaria anche per verificare una serie di aspetti legati proprio all’attuale equilibrio in Valtiberina sulle Case di Riposo. “È opportuno capire,” spiega “per prima cosa, se c’è stata una condivisione ed una programmazione con gli altri Sindaci della Vallata, presupposto che dovrebbe essere alla base di una scelta rilevante come questa. Stando alle dichiarazioni del sindaco Alberto Santucci, questo sembra proprio non essere avvenuto e, anzi, i Sindaci avrebbero espresso pareri negativi, dubbi e perplessità. In secondo luogo, cosa potrebbe succedere nel caso in cui la Conferenza Zonale Integrata della Zona Aretina Casentino-Valtiberina votasse a favore della richiesta di quote della nuova struttura? Verrebbero  assegnate nuove quote dalla Asl (ipotesi a mio avviso poco probabile) o verrebbero ridistribuite le quote attualmente già assegnate alla Vallata? Attualmente alla Valtiberina sono assegnate poco più di 100 quote, ovvero contributi che la Asl garantisce per la copertura delle spese degli utenti. Nel caso in cui venisse assegnata una parte delle quote esistenti alla nuova struttura, questo comporterebbe una diminuzione delle quote assegnate alle altre case di riposo del Comprensorio. Ci chiediamo se il Sindaco abbia valutato il fatto che questo potrebbe andare a discapito degli equilibri esistenti fra i Comuni valtiberini. Di fondamentale importanza, infine, è il fatto che a Sansepolcro è già presente un’altra Casa di Riposo, ovvero il San Lorenzo: è stato valutato il fatto che questa proposta possa andare a discapito anche di questa struttura? Ci auguriamo che il Sindaco e l’Amministrazione abbiano delle risposte esaustive a questa serie di interrogativi, perché se così non fosse, ci troveremmo di fronte ad una poco saggia ed immotivata improvvisazione.”.

Anna Maria Citernesi