“Il servizio è efficiente ma perché non dobbiamo avere la stessa dignità dell’aretino?” E’ la domanda che pone il consigliere comunale della Lega Alessandro Rivi che all’indomani dell’approvazione unanime della mozione torna sull’argomento, c’è la volontà unanime della massima assise cittadina di chiedere alla Ausl il responsabile di zona del servizio di salute mentale della Valtiberina “Mi auguro” ribadisce il leghista “che la direzione aziendale tenga in considerazione l’indirizzo politico espresso dal Consiglio comunale”

sansepolcro consigliere comunale lega alessandro rivi

Sansepolcro- “Il servizio è efficiente ma perché non dobbiamo avere la stessa dignità dell’aretino?” E’ la domanda che pone il consigliere comunale della Lega Alessandro Rivi che all’indomani dell’approvazione unanime della mozione torna sull’argomento, c’è la volontà unanime della massima assise cittadina di chiedere alla Ausl il responsabile di zona del servizio di salute mentale della Valtiberina. In Consiglio, ed è stato peraltro uno dei pochi argomenti, non c’è stata alcuna bagarre, l’assessore alla Salute Paola Vannini evidenzia che spetta alla direzione nominarlo, e la importante notizia emersa nel corso della seduta consiliare che c’è un problema di nomina della Direzione aziendale si deve all’Amministratrice, che tenacemente ha detto che si batteranno per ottenerlo, ha svelato alla cittadinanza la realtà e fa bene a sollevare un polverone “vanno sputtanati anche il giornale” “n’giornale de carogne, de vecchi, de raccomandati, de vagabondi” “anche a firenze non solo ad arezzo” “ma quelli de rezzo e tiberini sono i più vagabondi” esplode la rabbia “gni se da noi el servizio de salute mentale cilatroni” è quanto commenta la cittadinanza, e va documentato anche questo è dovere farli esprimere i cittadini semplici anche in tutta la loro istintiva brutalità ma comunicativamente assai efficace per capire cosa c’è dietro le quinte e a volte tutto ciò serve per chiarire il concetto, appresa la notizia sul web “bene infieriamo su nomine e carriere così imparano sti somari!” “sputtaniamoli anche sul web!”, anche l’assessore Vannini, inoltre, ha ammesso che il rischio di diminuzione delle ore lavorative del personale in forza in Valtiberina non è stato per nulla infondato e solo la Valtiberina non ha un proprio referente per una problematica di nomine e carriere quindi, celare la realtà non fa crescere una comunità, anche nella espressione della sua classe dirigente, ed anche per Rivi è assurdo non avere un referente se si pensa che, assieme alla necessità di dignità della Vallata, la figura del responsabile di zona è necessaria prima di tutto perchè rappresenta un importante strumento di coordinamento, organizzazione e potenziamento per un servizio così complesso e articolato, che fino ad ora si è sempre distinto in Valtiberina per un basso tasso di ospedalizzazione. “Mi auguro” ribadisce il consigliere comunale leghista “che la direzione aziendale tenga in considerazione l’indirizzo politico espresso dal Consiglio comunale”.

Anna Maria Citernesi