Il secondo ponte sul fiume Tevere è l’opera pubblica dal maggior costo e impatto nella storia di Sansepolcro Consiglio di Stato ha respinto l’istanza cautelare presentata dal consorzio che nel gennaio 2019 aveva vinto la gara d’appalto ed alla quale il Comune assegnava i lavori “Nel mese di ottobre è in programma l’udienza di merito” chiarisce l’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Marzi “per cui andiamo avanti con convinzione, e il prossimo step la firma del contratto di appalto entro la fine di giugno”

secondo ponte tevere

Sansepolcro- Il secondo ponte sul fiume Tevere è l’opera pubblica dal maggior costo e impatto nella storia di Sansepolcro. Con quella sua stortura della curva in discesa, un’obbrobriosa forzatura, per collegare via dei Banchetti alla zona industriale e gli ottocento mila euro da aggiungere come Comune per finanziarlo, i 3 milioni e 200 mila euro della Regione non bastavano, non è mai piaciuto alla cittadinanza e neppure all’attuale Amministrazione, che più volte è dovuta intervenire per apportare miglioramenti e senza contare l’altro ingente investimento per doverlo adattare collegandolo al contesto urbano ed extraurbano circostante con una viabilità decente e confacente ad una moderna infrastruttura viaria. Il procedimento va avanti sulla base della sentenza del Tar ed ora anche del pronunciamento del Consiglio di Stato che ha respinto l’istanza cautelare presentata dal consorzio ConsCoop di Forlì che nel gennaio 2019 aveva vinto la gara d’appalto ed alla quale il Comune assegnava i lavori, ma poi il parere dell’Autorità Nazionale Anticorruzione portava al primo posto i napoletani della Castaldi. Il ricorso al Consiglio di Stato da parte della Ditta arrivata seconda è una normale conseguenza ed era atteso dall’amministrazione guidata dal sindaco Mauro Cornioli.  Tutto questo significa che non ci sarà nessuna sospensiva ed il procedimento può andare avanti con l’appalto delle opere per il prossimo mese. Il Comune gli scorsi mesi si è fermato e con la Commissione di gara dopo lo stop dell’emergenza coronavirus si è rimesso al lavoro alla fine dello scorso mese per esaminare la documentazione presentata a seguito delle richiesta di Soccorso Istruttorio al Consorzio Castaldo per riformulare la graduatoria e provvedere alla aggiudicazione provvisoria. Passati i 35 giorni previsti per Legge forse ci sarà l’aggiudicazione definitiva, l’udienza di merito comunque ci sarà ad ottobre. “Nel mese di ottobre è in programma l’udienza di merito” chiarisce l’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Marzi “ma le premesse sono molto favorevoli. In tutti i giudizi, dal Tar al Consiglio di Stato, è stata riconosciuta la correttezza e la legittimità dell’azione del Comune di Sansepolcro ragion per cui andiamo avanti con convinzione, e il prossimo step sarà la firma del contratto di appalto entro la fine di giugno”.

Anna Maria Citernesi