Il gruppo consiliare “La Sinistra” presenta mozione sulle misure da attuare contro ogni tipo di neofascismo e sulle scritte nei muri di sansepolcro. Iniziativa contro l’insorgere di pensieri che riconducono alla violenza e all’odio

Paedsaggio Sansepolcro1-Centro storico visto dalla collina

Sansepolcro- “Nei giorni in cui ricorrono importanti date nella storia della lotta contro il fascismo a Sansepolcro e nella valle del Tevere” si legge in una nota del Prc di Sansepolcro “il Gruppo “La Sinistra” presenta una mozione, da discutere nel prossimo Consiglio Comunale, sulle misure da attuare contro ogni tipo di neofascismo e sulle scritte sui muri della città. Questa proposta viene sottoposta all’Assise al fine di sensibilizzare l’Amministrazione al contrasto di tutte quelle manifestazioni e raduni, sempre più frequenti, che inneggiano all’odio e che molto facilmente si trasformano in fatti ben più gravi e violenti, oltre che deturpare o danneggiare le mura delle abitazioni con scritte e simbologie inneggianti al nazifascismo. Il segretario Nico Cheli spiega che -come Circolo XIX marzo ci piace pensare che nella massima assemblea cittadina venga assunta una posizione chiara; che venga perseguito un cammino condiviso di sensibilizzazione e di memoria storica, coinvolgendo soprattutto i più giovani; e che vengano intraprese tutte le strade di repressione e ripristino dei muri con la cancellazione delle scritte. Oltre a ciò”, aggiunge il consigliere comunale de La Sinistra, “è necessario attivarsi nelle sedi opportune per difendere i valori antifascisti della nostra Costituzione nonché per rispetto verso coloro che per la Liberazione di Sansepolcro hanno lottato e dato la vita-.”. Ecco il testo della mozione presentata da questo dal gruppo consiliare a firma dei consiglieri comunali Nico Cheli e Danilo Bianchi. “Questa mozione nasce per il proliferare di scritte nei muri del centro storico, dei quartieri e delle frazioni che inneggiano al fascismo e alle sempre più frequenti manifestazioni volte alla divulgazione del pensiero fascista; Considerato che le azioni dell’estrema destra continuano a occupare le pagine di cronaca e che l’attuale situazione di crisi porta le persone al populismo e all’odio, atteggiamento facile a trasformarsi in fatti ben più gravi e violenti; Valutato che certi movimenti si presentano anche a Sansepolcro sempre più frequentemente e, oltre le manifestazioni, i militanti contribuiscono alla diffusione del pensiero attraverso l’imbrattamento delle mura storiche con riferimenti ideologici chiaramente neofascisti e neonazisti; Ricordato che Sansepolcro ha un’importante storia antifascista molto sentita dai propri concittadini, in particolar modo Sansepolcro ha un profondo rispetto per coloro che hanno dato la vita per la Liberazione. Ricordato inoltre che Sansepolcro è la città nella quale ogni due anni viene assegnato il Premio Nazionale “Cultura della Pace-Città di Sansepolcro” e il Premio Nazionale “NonViolenza”; Reclamato: che la XII Disposizione Transitoria e Finale della Costituzione della Repubblica Italiana, sorta dalla lotta partigiana antifascista, vieta la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista; che la legge n. 645 del 1952, legge Scelba, proibisce esplicitamente richiami all’ideologia nazi-fascista; che la legge n. 205, del 1993, legge Mancino, vieta la manifestazione di atteggiamenti di discriminazione razziale, etnica, religiosa o sessuale; Viste le sentenze della Corte di Cassazione – V sezione penale n.11 del 8 gennaio 2010 su Forza nuova e n. 40111/13 del 27 settembre 2013 su CasaPound. Si impegna la Giunta e il Sindaco a: intraprendere una denuncia alla Procura della Repubblica contro ignoti per apologia fascista, danni di beni pubblici e privati, reati contro il decoro urbano; eliminare ogni simbolo e scritta che danneggia i muri della nostra città; individuare le forme e le modalità più efficaci per impedire con tutti i propri mezzi che le organizzazioni neofasciste, le associazioni o partiti che non si riconoscono nei valori antifascisti della Costituzione, abbiano agibilità politica sul territorio cittadino, in particolare nell’ambito delle occupazioni di suolo pubblico con gazebo e/o altri mezzi; coordinarsi con il Prefetto affinché vi sia una più severa applicazione della legge n. 645 del 1952 (legge Scelba) e della legge n. 205 del 1993 (legge Mancino) promovendo, direttamente quando possibile, azioni legali in caso di violazione delle suddette leggi sul territorio comunale. farsi carico del mantenimento della memoria storica della Resistenza e delle origini antifasciste della Repubblica Italiana con iniziative culturali in collaborazione con le scuole di ogni ordine e grado e nei luoghi di aggregazione, sensibilizzando la cittadinanza sui fascismi emergenti in particolare sul nostro territorio, con massima attenzione alle fasce più giovani , sovente più esposte al fascino della mitologia neofascista.