“Finalmente Liberi dai Veleni” rinvio “Statuto e Regolamenti” per petizione 5 Stelle Curiosità elezioni il centrosinistra di opposizione presenta candidato sindaco imprenditore Cornioli

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Sansepolcro- Scarso interesse, da parte consiglieri comunali, è emerso nel dibattito consiliare sulla petizione popolare intitolata “Finalmente Liberi dai Veleni” che riguarda l’uso dei pesticidi in agricoltura all’ordine del giorno del Consiglio comunale dello scorso 18 marzo, alla fine, giustamente, c’è stato un rinvio per ulteriori discussioni ed approfondimenti. “Il Consiglio Comunale di Sansepolcro ha finalmente parlato di pesticidi.” commentano intanto dal Meetup Sansepolcro 5 Stelle “Il tema tabù di questi mesi è ora argomento di discussione anche all’interno dell’istituzione cittadina! Grazie alla petizione illustrata dal nostro Gabriele Acquisti, il Comune di Sansepolcro dovrà prendere una posizione.” poi però, “L’Amministrazione, interpretando con molta libertà il regolamento, ha preso ulteriori 60 giorni per giungere a una delibera. La discussione, durata un’ora e mezza, ha permesso tuttavia di far comprendere ai presenti come il problema fosse sostanzialmente sottovalutato o ignorato da una parte consistente degli attuali consiglieri. Alcuni di loro l’hanno anche ammesso pubblicamente. Trascuratezza grave e non giustificabile,” sottolineano i 5 stelle “se si pensa che il testo della petizione era noto da almeno due mesi e che il pericolo pesticidi era stato sollevato con forza da cittadini, imprenditori e comitati. Appare chiaro che, se non fosse stata presentata la nostra petizione, il Consiglio non avrebbe mai neppure affrontato la questione. Vogliamo cogliere l’aspetto positivo del rinvio, purché sia breve. La discussione, infatti, proseguirà nella Commissione Consiliare “Statuto e Regolamenti” per poi tornare in Consiglio Comunale per il voto finale. Chiediamo dunque al Presidente di convocare rapidamente la Commissione per non perdere ulteriore tempo prezioso. Nella nostra petizione chiediamo l’effettiva attuazione di norme già vigenti e, di conseguenza, una sistematicità nei controlli e nelle sanzioni attualmente mancante. Facendo tesoro dell’eccellente lavoro portato avanti da comitati e associazioni in questi mesi, vogliamo dunque invitare tutti i soggetti interessati a partecipare all’incontro (pubblico, come sancito dall’art. 17 dello Statuto) della Commissione per poter finalmente scrivere insieme, nella corretta sede istituzionale, quel Regolamento Comunale sull’uso dei pesticidi e sulla Polizia Rurale che – anche questo è emerso nel dibattito per ammissione del Sindaco Frullani – la Regione Toscana ci aveva chiesto già due anni fa! La petizione dei 5 Stelle biturgensi diventa dunque lo strumento attraverso cui potremo concretamente realizzare un regolamento indispensabile. Questa è la politica che vogliamo per Sansepolcro, un nuovo modo di agire in cui il cittadino che s’impegna diventa finalmente protagonista dell’amministrazione pubblica. Mentre le vecchie forze politiche (anche quando provano a travestirsi da “nuove”) sono indaffarate nel cercare improbabili alleanze o candidature, i 5 Stelle hanno dimostrato che con la sola forza delle idee e con un attento studio delle normative si possono davvero cambiare le cose. Ed è solo l’inizio.”. In effetti si è verificato in questi giorni in vista delle elezioni amministrative un fatto curioso, il “nuovo” si sarebbe presentato: una “novità”, tuttavia, che non scalda i cuori, e assai poco convince, il riferimento alla presentazione a candidato sindaco dell’imprenditore Mauro Cornioli, sostenuto da “liste civiche”, cioè dal centrosinistra di opposizione dal 2011 che stavolta con una operazione di maquillage ha tolto i simboli politici, più qualche vecchio personaggio politico di centrodestra, ma a guardar bene per trovare una soluzione alla situazione che di nuovo si prospetta non c’è bisogno di essere geni dell’imprenditoria, per amministrare Sansepolcro va bene anche una qualunque persona normodotata, il fatto è che da Cornioli ci si aspettava più concretezza che chiacchiere su “il giusto, il bello, il vero”, semplicemente un programma già chiaramente delineato invece che tutto questo artificioso personalismo! Programma che quando ci si presenta alla cittadinanza è la prima cosa da illustrare ed è doveroso presentare per un fatto di rispetto e serietà, il Borgo se lo meritava proprio dopo anni di stagnazione, ed invece ecco chi ti presentano: un uomo del fare che ancora non sa cosa fare! si attarda ancora nel sentire la gente, o, e questo sarebbe ancora peggio, non dice subito apertamente cosa vuole fare, per il Borgo troppo poco, e troppa confusione trasversale!

Anna Maria Citernesi