Feste del Palio della Balestra l’Amministrazione esprime soddisfazione per l’esito, avanzando alcuni rilievi, si esprime anche il Partito Democratico Nicolò Canicchi “Sicuramente molte bandiere si sono deteriorate nel corso degli anni e l’amministrazione ha avuto un anno di tempo per farle rifare, non credo che ci voglia chissà quale progetto. Si potrebbe lavorare anche per l’organizzazione di una cena propiziatoria che coinvolga tutta la città”

sansepolcro- pd nicolò canicchi

Sansepolcro- Feste del Palio della Balestra l’Amministrazione comunale esprime grande soddisfazione per l’esito delle Feste del Palio appena concluse. “Al di là del rammarico che rimane per non esserci aggiudicati la vittoria” – spiega l’Assessore alla Cultura Gabriele Marconcini – “siamo molto soddisfatti per l’ottima riuscita di tutte le iniziative che hanno animato questi giorni di festa: quest’anno il programma è stato più ricco e variegato del solito e grazie alle tante mostre (in una settimane ne sono state inaugurate ben cinque) la città si è presentata come un luogo eccezionalmente ricco e di grande respiro artistico. Anche gli eventi organizzati assieme alle associazioni storiche hanno funzionato molto bene: il Palio di Sant’Egidio è stato molto partecipato, così come il concerto propiziatorio, svoltosi in Piazza Garibaldi, che è stato di una suggestione unica e che ha fatto registrare il tutto esaurito. Ottima riuscita anche per la cena propiziatoria che, tenutasi presso il Giardino di Piero, ha perfettamente rispettato il taglio che avevamo concordato dovesse avere. Infine grande soddisfazione può certamente essere espressa anche per la splendida serata dei giochi di bandiera in piazza, per il curatissimo mercato di Sant’Egidio e per l’ottima gestione della piazza e del corteo nella giornata del palio.” “L’unica puntualizzazione in merito a questa edizione – continua l’Assessore Marconcini – riguarda l’allestimento delle bandiere in alcuni tratti del centro storico: pochi mesi fa abbiamo appreso che i tessuti delle bandiere si erano logorati in maniera piuttosto accentuata. Prontamente abbiamo ricercato dei preventivi ma poi, condividendo questa difficoltà con i gruppi storici, abbiamo deciso di sviluppare un progetto di rinnovamento totale delle stoffe che, del resto, era già stato previsto per il 2019. Alla luce di tutto ciò abbiamo deciso di fare lo sforzo di utilizzare tutto il materiale recuperabile per l’edizione di quest’anno per poi però poter disporre di più tempo per pianificare una sostituzione che nei prossimi mesi possa investire soprattutto sull’aspetto della qualità. Per concludere, al di la di questa piccola nota, c’è da segnalare che anche i dati sul turismo e sulle visite al museo hanno fatto registrare numeri decisamente incoraggianti. Su questo fronte stiamo, non a caso, investendo molto anche sui legami di collaborazione che abbiamo rinsaldato sia con le città amiche che con quelle gemellate con il preciso intento di promuovere efficacemente il nostro territorio anche all’estero.”. C’è da ricordare che il Mercato di Sant’Egidio non era inserito nel programma ufficiale delle Feste del Palio della Balestra. Inoltre, avanzando alcuni rilievi, si esprime anche il Partito Democratico di Sansepolcro. Le feste del Palio della Balestra anche per il Pd rappresentano il momento clou degli eventi di Sansepolcro in cui storia e tradizione si intrecciano per uno spettacolo che ci riporta dritti al rinascimento. “Anche quest’anno il Palio ha regalato, emozioni e il rammarico per una vittoria che sembrava vicina, ma purtroppo la Città non si è presentata al suo meglio per accogliere i visitatori” dichiara Nicolò Canicchi, segretario del Circolo Pd Centro Storico “Il centro, a parte la Piazza, era completamente spoglio senza drappi e bandiere alla finestre e questo non favorisce quell’immersione nella festa che dovrebbe essere caratteristica dell’evento principale del nostro Paese. Fortunatamente alcuni commercianti hanno vestito con i colori del Palio le loro vetrine”. Nel 2012, ricordano i Democratici di Sansepolcro, in occasione del Millenario della Città, vennero confezionate oltre 600 bandiere da mettere lungo il Corso per abbellire i palazzi, ma quest’anno non sono state appese. “Sicuramente molte bandiere si sono deteriorate nel corso degli anni e l’amministrazione ha avuto un anno di tempo per farle rifare, almeno in parte, non credo che ci voglia chissà quale progetto, ma solo buona volontà. Si potrebbe lavorare anche per l’organizzazione di una cena propiziatoria che coinvolga tutta la città, in passato ci sono stati tentativi, ma questa Amministrazione li ha fatti cadere nel vuoto”- prosegue Canicchi: “La mattina è stato triste vedere l’araldo annunciare il Palio davanti alla porta chiusa della Resurrezione, per questa giornata di grande festa poteva essere lasciata aperta. Anche la comunicazione delle feste del Palio non è stata organica, ma affidata alle singole associazioni e ognuno ha pensato a promuovere il proprio evento e non sono mancate lacune.” Se le associazioni si mosse bene e la loro promozione è stata gradita “Il Comune” aggiunge Canicchi “deve fare una promozione complessiva e non delegare ad altri perché così non spende”. Da tempo l’amministrazione, ricorda il Pd, utilizza la delega come fonte di risparmio di denaro e per non avere responsabilità non capendo che spetta al Comune garantire una regia complessiva agli eventi a partire dagli allestimenti che devono essere degni della storia della nostra Città per proseguire con la comunicazione e la promozione. Il Comune comunque, se non spende in questo è meglio per molti, inoltre, potrebbe anche essere poco competente in questo ambito, insomma meglio che agiscano le associazioni, anche per la promozione degli eventi a parere dei più sono più qualificate del Comune.

Anna Maria Citernesi