Emergenza profughi a Sansepolcro ne arrivano altri otto, i gruppi di minoranza La Sinistra e Dpc chiedono al sindaco di riferire in Consiglio comunale

Sansepolcro-Consiglio comunale-gruppi di opposizione

Sansepolcro- Dallo scorso febbraio dei 14 posti per migranti a Sansepolcro solo sei, fin’ora, sono stati occupati, ora arrivano gli altri otto, i Comuni hanno la possibilità di gestire l’accoglienza in via diretta o subordinata, in mancanza di indicazioni vengono individuate altre soluzioni. Sulla questione i gruppi consiliari La Sinistra e Dpc chiedono al sindaco Frullani di riferire in tempi rapidissimi in Consiglio comunale relativamente alla situazione profughi a Sansepolcro. Questo per rendere le forze politiche cittadine consapevoli della situazione che si verrà a creare e per condividere le modalità di gestione di una delicata situazione che non deve trasformarsi in occasione di strumentalizzazione politica da parte di nessuno. Secondo questi gruppi non è chiaro cosa vuole fare l’Amministrazione comunale sul tema dell’accoglienza dei profughi indirizzati in Valtiberina da un accordo, secondo quanto riportato nel Consiglio comunale dell’8 giugno dal sindaco, misterioso, in quanto passerebbe anche sopra la sua testa, che vede cooperative, proprietari di appartamenti privati e prefettura muoversi apparentemente all’insaputa del Sindaco di Sansepolcro. Ad oggi le dichiarazioni di Daniela Frullani sembrano lo sfogo di una persona al di fuori delle istituzioni o perlomeno non in grado di dare nessuna indicazione di cosa si vuole fare, sempre secondo la minoranza il Comune sarebbe impreparato e l’emergenza umanitaria provocata dai flussi di profughi e richiedenti asilo provenienti dal nord Africa, è un tema che va affrontato in maniera chiara sia dalla parte dell’integrazione, con la possibilità di impegnare il tempo a disposizione dei profughi in attività che consentano un loro impiego in lavori socialmente utili, sia dal lato di sicurezza per i cittadini.

Anna Maria Citernesi