Intanto parco commerciale promiscuo via Senese Aretina commercio e servizi, un domani centro commerciale a Santa Fiora per maggiori approfondimenti rileggere articolo!

sansepolcro centro storico

Sansepolcro- Intanto parco commerciale promiscuo commercio e servizi che si farà in via Senese Aretina, nella zona già adibita a commercio, il parco è più appetibile del centro commerciale che ha più spese condominiali che ricadono in capo ai commercianti, 10 mila metri quadrati di commercio per adesso no, ci sono i servizi ed un domani centro commerciale a Santa Fiora, plausibile un ampliamento anche a commercio dell’altra area, poco o nulla importa se a certi rappresentanti di Confcommercio e Confesercenti non sta bene, sono vecchi anche di mente quando non anagraficamente e molti commercianti sono pronti a cambiarli, dietro di loro ci sono sempre i soliti vecchi, l’indirizzo preciso di Palazzo delle Laudi è portare in primis nuove attività di servizi a Sansepolcro e agevolare una promiscuità tra commerciale e servizi per promuovere una concreta possibilità di riqualificazione di tutta l’area, anche vicino a Santa Fiora, e di creazione di posti di lavoro, per dare una nuova prospettiva di sviluppo alla città. Infatti, se ancora c’è chi pensa alla prospettiva delle vecchie idee del solito progetto di portare gli artigiani in centro storico, che gli artigiani in crisi come sono siano interessati a produrre in centro storico viene da ridere, ci può stare qualche giovane maestro d’arte che uscito da scuola tenti per qualche anno con la bottega artigiana di qualità in centro storico prima di trovare un lavoro vero, un contributo didattico più che altro, una prosecuzione della formazione professionale con agevolazioni di quel catorcio di “banca” del territorio “ ma non risolve le problematiche di rilancio economico della città e del suo centro e la fase di trasformazione del centro storico dovrebbe essere colta come una opportunità per ripensarlo totalmente, un domani, invece, anche gli artigiani che non vogliono mollare ed hanno progetti seri potrebbero spostarsi dai capannoni in disuso se non in stato di abbandono nel parco promiscuo e rilanciarsi più realisticamente.

Anna Maria Citernesi