Decreto Semplificazioni del governo Conte, la E78 Due Mari, tra le 130 infrastrutture strategiche per il rilancio del Paese, per il completamento commissario incaricato in grado di velocizzare le procedure di progettazione e di appalto dei lavori, un miliardo di euro, l’apertura del cantiere nel 2022 previsto concretamente dal posticipo del governo gialloverde Conte

valtiberina toscana e78

Valtiberina Toscana- Di solito è un argomento da stagione balneare e su quella già ci siamo, sta volta però c’è il Decreto Semplificazioni del governo Conte che l’ha inserita, la E78 Due Mari, tra le 130 infrastrutture strategiche per il rilancio del Paese, e tra le 36 per il completamento delle quali occorre nominare un commissario incaricato in grado di velocizzare le procedure di progettazione e di appalto dei lavori, lavori da un miliardo di euro ed il presidente Conte garantisce anche i fondi per la Grosseto-Fano. Mezzo miliardo serve per il tratto aretino da collegare con quello valtiberino già in funzione dal 2008, da Le Ville di Monterchi fino a Palazzo del Pero, e poco meno di un altro mezzo miliardo per l’altro tratto da Le Ville fino a sconfinare in territorio umbro a Selci Lama di San Giustino con la Galleria della Guinza, magari a quattro corsie, in territorio marchigiano, a completare il percorso dal Tirreno all’Adriatico e dall’Adriatico al Tirreno e per realizzare un altro collegamento con il nord est del Paese, un sogno che parte da Amintore Fanfani e dal boom economico degli anni Sessanta. Per recupere il tempo perso in veti e contro veti, e litigi radical chic e di opportunismo più o meno politico, anche la progettazione può dirsi praticamente pronta con un aggiornamento, Anas punta ad utilizzare il progetto del 2005 che passò la Via, Valutazione di Impatto Ambientale, fu approvato dal Ministero dell’Ambiente, e ci potrebbe stare anche l’affidamento diretto per l’appalto, più probabile l’apertura del cantiere nel 2022 come previsto concretamente dal posticipo del governo gialloverde Conte con il Presidente che ora punta anche ad anticipare al 2021, i soldi per completare la Due Mari potrebbero arrivare anche dal Recovery Fund.

Anna Maria citernesi