Consiglio comunale a breve nuova convocazione, i gruppi consiliari di opposizione abbandonano l’aula

Palazzo delle Laudi 5

Sansepolcro- Approvati in Consiglio comunale la modifica al Regolamento comunale per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche e l’autorizzazione alla rinegoziazione di parte dei prestiti con la Cassa Depositi e Prestiti spa ai sensi della recente circolare (una disposizione nazionale) numero 1283 del 28 aprile 2015, la validità della seduta del 21 maggio è stata garantita dai consiglieri comunali di maggioranza di palazzo delle Laudi dei gruppi “InComune”, “Pd” e “Psi” e dal consigliere comunale Mario Menichella del gruppo consiliare di opposizione “Fi” che ha partecipato ai lavori, presidiando la seduta, anche per gli altri gruppi di opposizione, ad inizio seduta, alle 18.35, i consiglieri comunali di opposizione Giuseppe Torrisi del gruppo “Misto”, Giuseppe Pincardini del gruppo “Misto”-Cittadini per Sansepolcro, Lorenzo Moretti del gruppo “Dpc” e Danilo Bianchi de “La Sinistra”, di cui era assente il collega Nico Cheli e Fabrizio Innocenti del gruppo “Borgo Nuovo” hanno abbandonato l’aula decidendo di non partecipare ai lavori del Consiglio comunale e di rinunciare al gettone di presenza. Tale decisione, ha motivato Torrisi, è stata presa in quanto la seduta è stata convocata e l’ordine del giorno è stato chiuso senza che i consiglieri di minoranza ne fossero stati messi preventivamente a conoscenza come da regolamento e quindi senza dare la possibilità agli stessi di poter prima di tutto confrontarsi sulle proprie disponibilità di presenza e in secondo luogo di poter presentare le proprie mozioni ed interrogazioni che sono voce di tante problematiche cittadine. Un corretta gestone del Consiglio comunale deve basarsi sul confronto di tutte le forze politiche che vi sono rappresentate mentre sono ormai tanti i casi è stato denunciato in assise dalle opposizioni in cui il Consiglio comunale di Sansepolcro viene convocato e gestito in maniera parziale. A seguito di questa azione i consiglieri comunali hanno fatto presente nella motivazione che chiederanno a breve la convocazione di una nuova seduta del Consiglio comunale seguendo quanto previsto nel regolamento entro 20 giorni dalla presentazione della richiesta. Inoltre, rendono nota l’intenzione di non partecipare a tutte le prossime sedute se il presidente Segreti non tutela tutti i consiglieri comunali indistintamente dalla appartenenza politica.  I punti sulle comunicazioni ad inizio seduta sono stati saltati in quanto il sindaco evidentemente non aveva niente da comunicare.

Anna Maria Citernesi