Collettiva d’Arte Compagnia Artisti inaugura il 24 dicembre a palazzo Pretorio altre sedi Galleria Franco Allessandrini, Chiostro Cattedrale e russi “Dal Grigino” a porta Fiorentina

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Sansepolcro- Collettiva d’Arte Varia della Compagnia Artisti alla ventesima edizione, anche quest’anno si svolgerà in più sedi. La collettiva compie un compleanno importante e come sempre verrà inaugurata, alle 18,30, quest’anno di sabato, del 24 dicembre e rimarrà aperta fino al 6 gennaio, riconfermata, ancora una volta, nella Sala Esposizioni di palazzo Pretorio, in piazza Garibaldi, e nelle sale della Galleria dell’Associazione culturale Franco Alessandrini al numero 126 di via Aggiunti e per il secondo anno ampliata nel Chiostro della Cattedrale dove si svolgerà una mostra straordinaria intitolata “L’Inclusione”. In questa terza sede si svolgerà anche una inaugurazione specifica alla presenza dell’Arciprete della Cattedrale don Giancarlo Rapaccini subito dopo la Santa Messa di Mezzanotte dello stesso giorno. Una quarta sede sarà rappresentata da una attività commerciale di ristorazione presso porta Fiorentina. All’inaugurazione sarà presente anche Franco Alessandrini eccezionalmente a Sansepolcro per il periodo delle festività. Il pittore di Sansepolcro di fama internazionale, residente a New Orleans, città principale dello Stato della Louisiana è tornato nella sua Valtiberina per importanti commissioni di sculture ed anche per inaugurare la più tradizionale delle collettive a Sansepolcro lusingando, con la sua presenza i tanti creativi partecipanti. Molti di loro provengono dal territorio a cavallo tra Toscana e Umbria, alcuni sono di altre città come Ravenna e Rimini, ultimamente molto presenti agli eventi organizzati dal gruppo, e dell’estero, in mostra opere di pittura, disegno, tecniche miste, collage, fotografia, vetrofusione e scultura. Un appuntamento tradizionale per fare anche il punto sull’operato di tanti autori che realizzano tutto l’anno mostre personali, collettive, concorsi e estemporanee, la collettiva nel Chiostro della Cattedrale è stata organizzata con la collaborazione della Parrocchia. Don Rapaccini, sempre foriero di idee ha aperte le porte di uno dei luoghi più cari alla città di Sansepolcro per stimolare l’ambiente culturale cittadino e, soprattutto, dare una opportunità espositiva ai tanti autori che si trovano nel territorio. “Ci fa particolarmente piacere tornare a collaborare con la Parrocchia della Cattedrale ricordando che le prime edizioni della nostra Collettiva d’Arte Varia si svolgevano nella Sala don Pietro Zazzeri dell’Oratorio della Madonna delle Grazie – ha dichiarato Michele Foni organizzatore e responsabile della Compagnia Artisti – Il successo di tutte queste iniziative si deve al contributo di tutti quelli che, in questi anni di attività, hanno fatto crescere la forza dell’idea che fare le cose insieme a volte è meglio che farle da soli, altre volte è meglio farle soli che male accompagnati, e di tutti quelli che hanno creduto in quel timido gruppo che, partito in circa una decina di amici, ha finito per mobilitare molte decine di creativi. Il gruppo è anche un momento importante per la crescita culturale e tecnica di ciascuno. L’energia rigeneratrice dell’incontro e del confronto con gli altri è meravigliosa”. Accanto alle sedi tradizionali ci sarà in questa edizione anche una ulteriore sede nello spazio dell’enoteca “Dal Grigino” di porta Fiorentina che ospita le opere di un gruppo di creativi appartenenti al gruppo Artej di Russi: Cristina Bugli, Giovanni Casadio, Janine Castex, Maria Casto, Laura Dolcini, Claudio Dumini, Mauro Montorsi, Anna Antonia Nardini, Jos Peeters, Tomasino Peroni, Bruno Retini, Evalgora Rustignoli e Nicoletta Spinelli. “Tante dunque le sezioni di quest’anno e tante le sorprese da segnalare, oltre all’elenco dei nomi dei creativi dell’Associazione Artej di Russi possiamo fare qualche anticipazione, ad esempio, ci fa piacere avere un ciclo di quattro opere dedicate a Emilio Salgari dal pittore Alfio Samarati della città lombarda di Codogno e lo straordinario progetto composto da sette opere, dedicate alle Linee di Nazca, linee tracciate sul terreno del deserto Nazca del Perù meridionale, geoglifi, e realizzate con la tecnica del Merletto a fuselli, delle merlettaie della Scuola di merletto comunale di Cles, comune capoluogo della Val di Non, della provincia autonoma di Trento in Trentino-Alto Adige. La scuola che ha come insegnante la Maestra Maria Fabbri Inama, pluripremiata in importanti concorsi ed anche alla Biennale Internazionale del Merletto di Sansepolcro interpreta in merletto, con l’uso di una tecnica perita, alcuni dei geoglifi.”.

Amc