Cerimonia ristrettissima, stamane 19 marzo, per la commemorazione a ricordo della sommossa spontanea di protesta al coprifuoco che contribuì a suo modo a Sansepolcro all’avvio della liberazione dal nazifascismo

cerminonia 19 marzo

Sansepolcro- Cerimonia ristrettissima in periodo di coronavirus, stamane 19 marzo, per la commemorazione a ricordo della sommossa spontanea di protesta al coprifuoco che contribuì a suo modo all’avvio della liberazione dal nazifascismo. Erano presenti solo il sindaco Mauro Cornioli e la presidente dell’Anpi Patrizia Fabbroni, che hanno posato una corona al monumento al giardino di via XIX Marzo in attesa della cerimonia ancor più significativa del prossimo mese al giardino di via XXV Aprile. Il 19 marzo del 1944 le autorità di regime ordinarono l’anticipo del coprifuoco alle 18, questo provocò subito malcontento e all’ora stabilita per l’inizio del provvedimento gli abitanti del centro, invece di rientrare nelle proprie abitazioni, formarono un corteo spontaneo, intonando canti di protesta. Questa fu la prima di quelle poche forme di ribellione popolare biturgense, popolazione in gran parte assuefatta al regime come nel resto del circondario e dell’intero Paese che cominciò ad osteggiare il regime più che altro per la fame cui fu precipitato dalla megalomania delirante del Duce, durante il secondo conflitto mondiale: l’inizio della nostra lotta di liberazione.

Anna Maria Citernesi