Centro storico e centri commerciali di Sansepolcro sempre argomento al centro dell’attenzione, consigliere comunale di Forza Italia assieme al coordinamento degli azzurri biturgensi “A Sansepolcro sta succedendo che i negozi del centro storico stanno soffrendo la mancanza di clienti e ed il caro affitti. La stessa cosa è avvenuta e sta avvenendo negli altri centri commerciali di Sansepolcro Occorrerà che l’Amministrazione metta fine a questo stato di cose che stanno danneggiando tutti, convocando dei tavoli con gli interessati per valutare come agire.”

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Sansepolcro- Centro storico e centri commerciali di Sansepolcro è sempre un argomento al centro dell’attenzione, come ripensare il centro storico è la traccia di lavoro che va per la maggiore, per gli altri esiste il diritto di proprietà e di libera intrapresa. A chi giovano gli affitti cari dei locali a destinazione commerciale nel centro storico di Sansepolcro? è la domanda che pone all’attenzione il consigliere comunale di Forza Italia assieme al coordinamento degli azzurri biturgensi, che chiedono all’Amministrazione di attivarsi convocando dei tavoli istituzionali per valutare come agire concretamente, indicano come intervenire in concreto per il centro storico superando le polemiche. “A Sansepolcro sta succedendo che i negozi del centro Storico stanno soffrendo la mancanza di clienti e ed il caro affitti,” spiega il consigliere comunale azzurro Giunti “quindi subiscono, loro malgrado, una drammatica crisi economica. Ciò ha portato alla chiusura nel tempo a di più un terzo degli esercizi commerciali. Non è bello vedere passando tante vetrine con saracinesche chiuse che mostrano l’abbandono. La stessa cosa è avvenuta e sta avvenendo negli altri centri commerciali di Sansepolcro. Questa crisi però interessa indirettamente anche i proprietari dei locali a destinazione commerciale, che vedono con questo stato di cose diminuire il valore del loro bene. Se diminuisce la domanda di affitto, diminuisce il valore del bene, è una legge economica. E chi avrà nel tempo, il coraggio di aprire attività dove non passa la gente e si vede l’abbandono? Occorrerà che l’Amministrazione metta fine a questo stato di cose che stanno danneggiando tutti, convocando dei tavoli con gli interessati per valutare come agire e quindi il da farsi. Più va avanti questo processo e più rischia di essere irreversibile con danno economico per l’intera città.”.

Anna Maria Citernesi