Casa della Salute al Centro Commerciale Valtiberino ha aperto ad inizio mese, esposto all’Anac gruppo M5S Sansepolcro Comune secondo i 5 Stelle, indicato come sede unica possibile quella dei locali privati senza prendere in considerazione tutte quelle sedi che la legge regionale vigente prevede come preferibili

sansepolcro- assessore sanità paola vannini

Sansepolcro- Oltre alla preoccupazione per il distrettone unico con Arezzo e Casentino a far discutere nuovamente anche la Casa della Salute, allestita in ambulatori privati al Centro Commerciale Valtiberino e che ha aperto ad inizio mese, una soluzione provvisoria indicata dalla Asl in attesa dei lavori di realizzazione di apposito spazio nella struttura in via Santi di Tito, la ex sede del Distretto Sanitario unico di zona Valtiberina Toscana, soluzione voluta anche dal Comune e su questa ennesima polemica ora c’è anche la novità che il Movimento 5 Stelle, da sempre contrario a questa soluzione, non desiste e attraverso la propria parlamentare Chiara Gagnarli ha presentato un esposto all’Anac, Autorità Nazionale Anticorruzione. Il gruppo M5S di Sansepolcro, supportato dalla deputata e dal consigliere regionale Andrea Quartini, ha più volte manifestato forti perplessità sulle modalità di scelta della sede della Casa della Salute. Il Comune ha infatti, secondo i 5 Stelle, da subito indicato come sede unica possibile quella dei locali privati del Centro Commerciale senza prendere in considerazione tutte quelle sedi che la legge regionale vigente prevede come preferibili: in primis il Distretto Sanitario e l’Ospedale, viene indicato, per poi verificare altre eventuali sedi pubbliche messe a disposizione da Comune o altri enti. “La strada dell’esposto non ci è gradita,” affermano anche in una nota i 5 Stelle “ma è l’unica rimasta come risposta all’indifferenza dell’amministrazione comunale che ha proceduto senza ulteriori valutazioni (con Delibera di Giunta n. 86 del 10 maggio) nel rendere operativa una scelta che evidentemente aveva già preso fin dall’inizio. Avevamo detto chiaramente che non avremmo fatto nessun passo indietro su questa fondamentale scelta amministrativa che riguarda la salute di tutti noi: restiamo convinti che la Casa della Salute poteva essere avviata direttamente in un luogo pubblico senza questo inutile passaggio “temporaneo” in altra sede che comporterà – sebbene l’amministrazione da mesi neghi l’evidenza – maggiori costi per gli enti pubblici e, di conseguenza, per la collettività. Su 15 Case della Salute in provincia di Arezzo la nostra è l’unica ad avere una sede privata! Attendiamo dunque serenamente il giudizio del dott. Raffaele Cantone e dell’Anac su questa importante vicenda e nel contempo ci rivolgiamo con fiducia al direttore generale dott. Desideri, che in tutti i passaggi della vicenda ha dimostrato grande disponibilità al dialogo, affinché tale fase transitoria nei locali privati duri il minor tempo possibile. La sede definitiva, individuata dal dott. Desideri nei locali del Distretto Sanitario (dopo l’espletamento di alcuni lavori di sistemazione) trova la nostra piena condivisione e siamo lieti che tale indicazione da parte dell’ASL sia stata ufficializzata in occasione del sopralluogo del 21 aprile scorso alla presenza dei nostri rappresentanti nazionali e regionali. Ora attendiamo con fiducia che si passi nel più breve tempo possibile dalle parole ai fatti.”.

Anna Maria Citernesi