Ato Toscana Sud scade l’amministrazione straordinaria Sei Toscana monitorata per 12 mesi due consulenti esterni affiancheranno il Cda Estra entra nella società con l’acquisizione del 12% di Ecolat, titolare di un impianto di selezione e valorizzazione dei rifiuti Si prosegue sulla strada della legalità, politica di recupero della sovranità amministrativa nella Toscana meridionale, percorso non ostile alla governance pubblica

arezzo- alessandro ghinelli sindaco arezzo presidente ato toscana sud

Toscana Sud- Gestione dei rifiuti novità in Toscana la Giunta regionale ha chiesto ai tre ambiti territoriali di presentare entro e non oltre il 15 settembre una relazione dettagliata e descrittiva dello stato di avanzamento e del programma per la realizzazione dei tre obiettivi del Piano dei rifiuti e delle bonifiche come previsto dal Piano in vigore, per arrivare ad una corretta gestione dell’intero ciclo dei rifiuti le ultime percentuali sono quelle del 2016 e la Regione vuole conoscere lo stato attuale di destinazione dei rifiuti. Meno di due anni e mezzo per raggiungere il 70% di raccolta differenziata, portare l’incenerimento al 20% e ridurre al 10% i conferimenti in discarica. La Regione inoltre rendo noto che secondo un sondaggio Ipsos il 72% degli intervistati giudica positivo o molto positivo il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, oltre il 90% afferma di praticare sempre o spesso la raccolta differenziata di carta, cartone, plastica e vetro, il 93% dei toscani disponibile ad incrementare l’impegno nel differenziare i propri rifiuti in cambio di una riduzione della tariffa. Per quanto riguarda il nostro ambito, l’Ato Toscana Sud scade l’amministrazione straordinaria e Sei Toscana verrà monitorata per 12 mesi due consulenti esterni affiancheranno il Cda. Il Prefetto ha firmato il decreto con la disposizione della misura di sostegno e monitoraggio per il Gestore unico in accordo con l’Autorità anticorruzione. Si prosegue sulla strada della legalità, con in più il coinvolgimento dell’Ato Toscana Sud, l’Autorità di ambito territoriale presieduta dal sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli, mentre i due professionisti dovranno riferire al Prefetto senese con cadenza trimestrale circostanziati elementi sullo stato di attuazione degli interventi. Assicurare la corretta e regolare prosecuzione della concessione in un quadro di trasparenza, efficienza e rispondenza del servizio nell’interesse pubblico perseguito. Altra notizia è che Estra entra nella società con l’acquisizione del 12% di Ecolat, titolare di un impianto di selezione e valorizzazione dei rifiuti, proprietaria di una partecipazione in Sei Toscana. Estra muove un primo passo verso la multiutility toscana: un’unica società con forte legame territoriale per gestire i fondamentali servizi pubblici gas, rifiuti ed acqua. Nell’ottica di una politica di recupero della sovranità amministrativa nella Toscana meridionale, e quindi percorso non ostile alla governance pubblica.

Anna Maria Citernesi